Stefano Pillitteri? Wow!

Ricevo dal Comune di Milano una lettera, scritta da Stefano Pillitteri, figlio del nostro ex sindaco, Paolo Pillitteri.

Non credo ai miei occhi, qualcosa sta davvero cambiando:

  • la lettera è di una pagina, non il solito papiro (a parte l’allegato, utile ed esemplificativo)
  • è scritta in un linguaggio semplice e chiaro, va subito al punto senza il solito stucchevole linguaggio medioevale
  • fa uso di spazi ed evidenzia i contenuti importanti.

Ma soprattutto c’è scritto che:

  • posso autocertificare gratuitamente tutta una serie di documenti (e questo lo sapevo già)
  • che li posso scaricare tutti da www.comune.milano.it
  • che non ho bisogno in ogni caso di recarmi agli sportelli, perchè chiamando lo 020202 (24 ore al giorno tutti i giorni - 24/7) mi spediscono a casa  i certificati entro 5 giorni
  • se poi proprio devo andare allo sportello, basta che mi prenoto - sempre allo 020202 - per fissare un appuntamento, così niente coda

Devo portare io qualche certificato al comune? Mi basta mandare un fax allo 0288457521 o aprirmi una casella di posta certificata sul sito del comune e usare quella (ha lo stesso valore di una raccomandata).Che dire?! Benvenuti nel terzo millennio!

token iwbank

Che dire, avete proprio la testa messa al posto dove ci si siede! Ora per poter utilizare il mio conto online - sinonimo per molti di libertà, comodità, immediatezza - devo portarmi in giro una chiavetta, che ogni volta che voglio accedere mi genera una one time password (OTP per chi si stesse chiedento il significato dell’acronimo. A proposito, in HTML il tag serve proprio a questo, ma come aspettarsi anche l’ABC da voi!?). Che comodità!

Come aggiornare codice pin 1 e pin 2 su IWBank

Ho ricevuto come ogni cliente IWBank una mail con la procedura per effettaure il cambio dei Pin 1 per avere il fantomatico token.

Premetto che sono cliente IWBank dal 2004 ed ho anche avuto accesso a delle condizioni agevolate che mi consentivano di non pagare il bollo statale sul conto. Cosa che quest anno unilateralmente è stata tolta, dicendomi che avrei guadagnato numerosi servizi che tanto non userò mai. E qui la sensazione è sempre quella di davide di fronte a golia. Fate pure quello che volete, tanto in un caso o nell’altro (trasferimento dei miei titoli su fineco) ci guadagnate voi.

Ho perso solo una mezza giornata e scrivo questo articolo mentre sono in attesa che l’operatore si liberi perchè probabilmente altri fessi come me hanno riscontrato qualche problema con la procedura - tanto il nostro tempo non vale nulla ed è giusto buttarlo via così:

Il conto l’ho aperto nel 2004 e ho ricevuto: pin 1, pin 2, password, username, codice telefonico, codice call centre, codice utente (è lo stesso del codice call centre, ma per dare un sapore fort knox al brand iwbank hanno deciso di esagerare). Sentivo proprio il bisogno del token devo ammetterlo!

Ho ricevuto il nuovo codice pin 1. Mea culpa, i codici sono in uno scatolone irraggiungibile perchè sto trasolocando - d’altrone la lettera di IWBank che mi intimava di cambiare i codici di accesso entro e non oltre (ma “entro” non vuol dire già “non oltre”? ridondanza abbonda sul volto degli stolti) il 31 gennaio 2008 mi è arrivata il 23 gennaio 2008. Per inciso lunedì parto per un viaggio e tornerò a marzo, mi sento proprio contento di avere il conto bloccato!
Ma non demordo, ottenere il codice pin 2 necessario è semplice:

Puoi richiedere l’invio del codice pin 2 tramite risponditore automatico (IVR), componi il numero verde 800991188, digita il tasto 1, procedi al riconoscimento digitando il codice cliente e le tre cifre casuali del codice pin 1 richieste, digita il tasto 5, il tasto 2 ed il tasto 3. Inutile dire che il numero è quasi sempre occupato.
Risponde una voce che mi ricorda 2001 odissea dello spazio, HAL non ha fatto progressi negli ultimi 40 anni. e dopo diversi (ovvio che al primo colpo mica ce la potevo fare) tentativi e contatti in chat con la banca sono riuscito ad ottenere il codice pin 2.

Devo dire che i ragazzi del call center sono stati davvero fichi, in particolare Alberto. Non è colpa loro, credo che in questi giorni stiano maledicendo chi ha avuto questa brillante idea, come tutti del resto. non si sa mai che a maledizioni si sommino maledizioni e il potere della preghiera renda questo mondo più giusto. Ma se immagino la testa di larva immersa in una vasca da bagno con qualcuno che gli fa qualche goccia di pipì addosso rischio anche io la querela?

Adesso ho finalmente terminato la procedura. Vengo buttato fuori dal sito (logout). Provo a riloggarmi: mi compare il messaggio “utente bloccato su richiesta del cliente”. E qui mi sento un po’ preso per il culo devo dire la verità. Rientro in chat con l’operatore che mi dice che loro in realtà richiedevano il vecchio codice pin 1 nella form che avevo appena compilato, non quello nuovo che mi avevano appena spedito. Che fesso, faccio sempre confusione sulle cose più semplici.

E ora come lo riattivo il conto?

CALL centre: “devi cortesemente contattare il numero verde accedere come cliente che non è in possesso dei codici, attednere che ti risponda un operatore che ti riconsoce tramite il vecchio codice pin1 e potrà procedere allo sblocco del conto”

io: “non ho il codice pin 1, sto traslocando”

CALL centre: “allora i colleghi ti faranno diverse domande personali per riconoscerti”

io: “non posso farlo via chat?”

CALL centre: “per motivi di sicurezza non possiamo seguire queste procedure in chat”

In effetti, una banca così attenta ed esperta di sicurezza non si fida di una chat che viaggia criptata a 128 bit su protocollo sicuro HTTPS, no certo, molto meglio il telefono, sappiamo tutti per esperienza che è praticamente impossibile tracciare una chiamata da cellulare. Ma in che mani stanno i miei soldi? li aveve nascosti nel materasso dell’amministratore delegato???

Disdetta contratto fastweb

Come si fa a disdettare il contratto con FastWeb? (ho scoperto di recente che non si dice disdire… anche se a me suona meglio “disdire il contratto fastweb”, dà più soddisfazione). E’ piuttosto semplice, basta andare in posta avendo compilato questo modulo (modulo di disdetta contratto fastweb) e spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno.

La signorina del call center mi ha detto che entro 30 giorni provvederanno a disattivare la linea (voglio crederci, voglio crederci, voglio crederci, …).

Due consigli utili:

1) quando mandi email a fastweb (o a qualsiasi altra grossa società che tipicamente se ne frega di te inutile e insulsio cliente), e desideri avere una risposta, metti sempre in copia l’unione consumatori (sos@consumatori.it). E’ uno stratagemma che di solito funziona. Io non l’ho fatto e ancora sto aspettando una risposta alla mia del 15 novembre nella quale chiedo a fastweb come fare a disdire il contratto e se per caso sul sito c’è un modulo precompilato da scaricare - la risposta non è mai arrivata e il modulo non esiste.

2) mai mai mai scegliere l’opzione di addebito sulla carta di credito. Se per caso qualcosa va storto fastweb continua imperterrita ad addebitare fatture ogni bimestre e l’unica soluzione è bloccare la carta di credito. Che dire, io poi non sono nemmeno un vero cliente fastweb perchè la copia firmata del contratto non l’ho mai spedita, ma quando hanno verificato che la carta di credito era ok, ecco quello per loro è stato sufficiente

Corsi di Yoga a Milano

Mi sono avvicinato allo Yoga solo da qualche mese, sono un autentico neofita. Pensavo che Yoga fosse solo meditazione che, per come mi immaginavo io, voleva dire star seduti a pensare.

Ho accompagnato degli amici a una lezione di prova gratuita e in seguito ho deciso di non farmi mancare più lo Yoga in vita mia: oltre a impegnare tutti i muscoli in posizioni che non credevo potessero essere così faticose, la lezione termina con un momento di relax che scaccia la nuvoletta dello stress da sopra la mia testa.

Scuole che fanno corsi di Yoga a Milano di ce ne sono parecchie, la decisione su quale scegliere verte spesso su dove si è più comodi. In ogni caso lo consiglio a tutti giovani e anziani, uomini stitici e donne in gravidanza. Molto chiaramente dipende anche dall’insegnate. Io faccio pratica con Cecilia, che tiene un corso di yoga alla natura dell’uomo, un centro Yoga in zona Lodi - Brenta a Milano. Inutile dire che mi trovo benissimo!

Servizio Clienti Fastweb

Non so se ci avete mai avuto a che fare ma il servizio clienti fastweb è un immenso videogioco, con moltissimi livelli, che una volta superati danno accesso al mostro finale: l’operatore. Bisogna avere capacità che ormai non sono più comuni, come quella di ricordare i numeri di telefono a memoria per avere qualche chance di vincere.

Ricevo una lettera fa Fastweb che mi avvisa che ho saltato un pagamento. Chiaramente non contiene nessuna indicazione sul mio numero di telefono o altre informazioni che mi verranno richieste dal risponditore automatico chi mi invitano a chiamare. Di solito la “modica” cifra mi viene prelevata da fastweb direttamente dalla carta di credito, qualcosa però sembra essere andato storto questa volta. Dopo minuti di attesa, spiego finalmente la situazione all’operatrice del servizio clienti e, senza risposta alcuna, parte una voce registrata, che mi illustra come effettuare un cambio di piano tariffario e modalità di pagamento. Penso di aspettarne la fine - insultandola invano sperando che mi senta - per vedere se è possibile parlarle di nuovo. Nulla da fare.

Richiamo e questa volta ho migliore sorte. Mi viene spiegato che non c’è nulla da fare. Devo pagare con bonifico e poi richiamarli, parlare con la macchinetta e inserire: numero della fattura privato del prefisso, CRO del bonifico, numero di telefono relativo all’abbonamento, un paio di altri dati altrettento facilmente gestibili tramite telefono. Ma non hanno un sito questi c******i!?! Vi sembra una cosa da far fare al telefono a un povero str***o?! Ma dico poi, non potevano controllarselo da soli se ho pagato? Quando emetto fattura a un cliente mica mi chiama per dirmi che mi ha fatto il bonifico, di solito sono io a dover chiamare.

Mi metto a fare il bonifico e - qui lascio il beneficio del dubbio perchè in effetti ci scontriamo con un altro colosso dell’usabilità come fineco - e il CAB risulta sbagliato. Richiamo il servzio clienti Fastweb - tre volte in un giorno è provante - e mi dicono che cmq ho ancora 10 giorni prima che mi taglino la linea, di andare in posta, fare il bollettino e poi chiamarli. E cosi’ eccomi a perdere una mezza mattinata in posta.

Cercasi disperatamente operatore solo internet, niente canone, prezzi equi (amici in germania pagano 10 eur al mese) con un servizio clienti diverso da quello di fastweb, se qualcuno conosce io ringrazio.

Fineco, IW bank, intesa: sarebbe così facile fare trading…

C’è una regola che mi è cara: se qualcuno si ritrova a fare la stessa sequenzia di operazioni più e più volte all’interno di una applicazione (Web), allora c’e’ un vizio di interfaccia.

Fineco (come IW bank e le altre banche di trading online) si dimentica che gli utenti quando fanno analisi tecnica - guardando il grafico di un titolo e un insieme di statistiche - hanno delle preferenze, che probabilmente rimarranno nella maggior parte dei casi le stesse. Ci sono 1000 modi per far analisi tecnica, c’è chi guarda l’RSI, chi le bande di Bollinger, chi le medie mobili. C’è un impostazione di default, ma che probabilità ci sono che vada bene per tutti? Ogni volta che guardo il grafico di un titolo devo reimpostare tutti i parametri. Ogni volta e per ogni titolo. Chepppalle!!! Non sarebbe più facile ricordare le preferenze dell’ultima visualizzazione?
IWbank presenta la lista dei titoli in portfolio. Di default ne fa vedere 10 alla volta. Ma non impara. Non impara che a me piace vederne 20 alla volta. Percui ogni volta mi ruba un po’ del mio tempo per cambiare la visualizzazione. E fa il lavoro due volte.
Penso che anche i servizi più evoluti, quelli a pagamento, abbiano queste gravi lacune; non ci vuole molto a ricordarsi le preferenze, vuol semplicemente dire che nessuno ci ha pensato. Peccato. Un motivo in più per non passare a piattaforme a pagamento che saranno altrettanto “scadenti”.

Esselunga international

Grande disappunto ieri quando all’esselunga non ho trovato la farina di grano saraceno, indispensabile per un corretto mix con quella di granturco, per fare una polenta degna di questo nome. Un disappunto perchè all’esselunga si può comprare il sushi, cibo messicano, e prodotti da tutto il mondo. Però niente farina per fare la polenta.

Per protesta ho pasteggiato a zibibbo…

Newsletter Fineco

Ho ricevuto una newsletter da Fineco alle 00:42 a.m.

E’ giovedì sera.

Nuova offerta superSave: il 3,28% netto. Non male penso. Vado subito sul sito e provo a investire una piccola somma, che penso, invece che stare sul conto a fare di meno, può sare nel super save e fare di più. Peccato che… la procedura è attiva solo dalle 8:00 alle 22:00… azz… spero nei prossimi giorni di non dimenticarmi della promozione. La mail l’ho già cestinata, come faccio con tutte le newsletter appena dopo averle lette. Anche quelle del sommo Jacob.

IE7: dove stanno i preferiti?

I segnalibri, bookmark, preferiti o chiamateli come volete (per questo sono contrario alle traduzioni del sotware, i bookmark sono i bookmark, non li potete chiamare i 100.000 modi diversi, poi sennò non ci si capisce più nulla…) su Internet Explorer 7 sono difficili da trovare.

Non uso molto ie7, ma per un progetto sono stato costretto. Come salvare la pagina di interesse? Semplice: un’icona a forma di stellina. Senza scritte, mi raccomendo, tanto tutti associano le stelline al bookmark :-S

IE7 di default ha la google toolbar installata, che ha un bottone “segnalibri”. Quante volte credete che l’abbia cliccato per sbaglio???